come eliminare l'acido lattico

Come eliminare l’acido lattico in eccesso

Chi di noi non si è mai chiesto come eliminare l’acido lattico dopo aver fatto sport? Sapevi che è la causa principale dell’intenso bruciore che avvertiamo durante un allenamento? È davvero così cattivo come sembra?

Vediamo insieme cos’è l’acido lattico e quali sono i metodi migliori per smaltirlo correttamente.

COS’É L’ACIDO LATTICO E COME VIENE PRODOTTO

Tanto nominato quanto odiato nei casi di intenso dolore e bruciore ai muscoli, l’acido lattico è in realtà una sostanza che viene prodotta dal nostro organismo anche quando non ci si sta allenando.

Quest’ultimo, viene però rilasciato in dosi maggiori solo quando il corpo è sottoposto ad uno sforzo intenso. Se la quantità di acido generata dal nostro organismo non è eccessiva, aiuta i vari distretti muscolari, limitandone l’affaticamento.

Tuttavia, durante l’attività fisica il corpo utilizza maggiori riserve di glucosio (da cui ricava l’energia necessaria) e di ossigeno. Si innesca così un processo metabolico tramite il quale si bruciano energie in maniera molto più rapida, per cui si avvia una produzione maggiore di acido lattico o lattato.

L’improvviso aumento di lattato è il principale responsabile dei bruciori (più o meno forti) dei muscoli, che spesso ci costringono a diminuire l’intensità del workout o addirittura a fermarci.

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Per ricapitolare, la reazione del nostro corpo ad una situazione del genere è quella di utilizzare dei metodi che possiamo definire anaerobici e che portano alla produzione dell’acido lattico per ottenere energia.

L’organismo è però in grado di produrre energia, in maniera continuativa, solo per 180 secondi, facendo schizzare rapidamente il livello del lattato. Decorsi 3 minuti, quest’ultimo, inizia a proteggere da fatica ed infortuni i muscoli, causandone un significativo rallentamento.

Prevenire il rapido accumulo dell’acido lattico e controllarne i livelli, resta quindi l’unica soluzione potersi allenare di più e più a lungo.

ACIDO LATTICO: DOLORE E CAUSE

Dunque, l’acido lattico non è il responsabile del dolore che proviamo al termine dell’allenamento, bensì di quello che avvertiamo durante lo svolgimento degli esercizi.

Degli studi abbastanza recenti hanno infatti dimostrato che l’accusato in questione viene naturalmente smaltito dal nostro organismo entro un’ora dalla fine del workout.

Ma se non è l’acido lattico a provocare dolore nei nostri muscoli dopo il workout, cosa li provoca?

L’indolenzimento è provocato dal DOMS o indolenzimento muscolare a esigenza ritardata, il quale è il risultato del danneggiamento delle cellule muscolari, causato dall’intenso workout. Quando i muscoli iniziano a guarire da questo danneggiamento, avvertiamo dolore.

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Si tratta di un tipo di dolore intenso e localizzato che, il più delle volte, è accompagnato anche da ipersensibilità, nonché da rigidità muscolare. L’insieme di questi sintomi viene percepito soprattutto in caso di palpazione, allungamento e contrazione della zona interessata.

Generalmente, il DOMS si manifesta nelle prime 24 ore dopo l’allenamento e può scomparire anche fino a dopo 7 giorni dall’attività, a seconda delle caratteristiche fisiche del soggetto.

ECCESSO DI ACIDO LATTICO: SINTOMI

Di per sé i livelli di acido lattico sono sempre controllati e il suo accumulo durante il workout non rappresenta un grosso problema. Tuttavia, l’acidosi lattica può manifestarsi in qualsiasi momento ed essere identificata tramite alcuni segnali del corpo. 

Tra i principali sintomi troviamo:

  • – sensazione di debolezza generale, affaticamento e senso di disorientamento;
  • – ingiallimento di pelle ed occhi;
  • – forti dolori muscolari o crampi anche nella zona addominale;
  • – accelerazione improvvisa ed ingiustificata dei bpm;
  • – problemi di natura respiratoria, come il fiato corto o troppo veloce;
  • – riduzione dell’appetito, sensazione di nausea o vomito;
  • – problemi intestinali e diarrea;
  • – mal di testa forte e prolungato.

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ACIDO LATTICO: RIMEDI PER RIDURRE IL BRUCIORE DURANTE IL WORKOUT

Conosciamo tutti bene il detto “prevenire è meglio che curare”, no?

Quindi cerchiamo di capire come prevenire la sua formazione in grandi quantità e, nel caso non ci riuscissimo, cerchiamo di capire come smaltire l’acido lattico.

Ci sono alcuni consigli pratici che potrebbero aiutare a smaltire l’acido lattico in tempi brevi. Vediamoli insieme.

MANTIENI ALTI I LIVELLI DI IDRATAZIONE DEL CORPO

Il lattato è solubile nell’acqua. Se quindi riesci a mantenere elevati livelli di idratazione, puoi avere la possibilità di ridurre la quantità prodotta, diminuendo il bruciore.

In questo senso può essere utile ricordarsi di bere spesso e soprattutto prima di avvertire la sensazione di sete.

Inizia bevendo tra i 250 e i 500 ml d’acqua prima di cominciare il tuo workout e – successivamente – continua a bere dei piccoli sorsi d’acqua a temperatura ambiente mentre ti alleni.

Bere di più ti aiuterà anche a ripristinare i liquidi persi a causa del sudore.

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RESPIRA PROFONDAMENTE

La sensazione di bruciore che avvertiamo ai muscoli è dovuta anche al forte calo dei livelli di ossigeno disponibili.

Fare attenzione alla respirazione durante l’esecuzione degli esercizi – soprattutto se intensi – è fondamentale per assicurarsi che i muscoli abbiano abbastanza ossigeno e ridurre l’incremento della produzione di lattato.

Quindi non trattenere il fiato e ricorda che è consigliato inspirare con il naso ed espirare con la bocca.

SII IL PIÙ COSTANTE POSSIBILE E SVOLGI ALLENAMENTI EQUILIBRATI

Non importa sei stanco o dolorante: abituare il corpo agli sforzi aiuta a tenere sotto controllo i livelli di acido lattico prodotti dall’organismo. Per cui, cerca sempre di allenarti almeno 3 volte alla settimana, mantenendo il giusto equilibrio tra sforzo e riposo.

Tieni sotto controllo l’intensità dei tuoi workout e ascolta sempre il tuo corpo. Approcciarsi all’attività fisica in maniera cauta e graduale è la soluzione migliore per evitare stappi muscolari ed altri tipi di infortuni. Inoltre, cerca di non condurre una vita sedentaria, rimanendo in attività anche fuori dalla palestra.

Non esagerare con gli allenamenti in sala pesi poiché quest’attività ha la tendenza a promuovere l’accumulo di acido lattico a causa dell’elevata richiesta di ossigeno. L’accumulo del lattato può anche portare micro-lesioni che causano traumi muscolari con dolori che – il più delle volte – si protraggono per diversi giorni.

Ancora non saltare la fase di stretching in quanto l’allungamento dei muscoli dopo un’intensa attività è un’ottima pratica per tamponare la formazione di tutte le micro-lesioni, che provocano spiacevoli indolenzimenti nel post-workout.

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In ogni caso, sul come eliminare l’acido lattico al meglio è opportuno evitare i rimedi fai da te e rivolgersi ad un medico se il problema persiste fino a dopo una settimana di stop.

IL RUOLO DELL’ALIMENTAZIONE PER LA RIDUZIONE DEL DOLORE

Tra i nostri consigli su come eliminare l’acido lattico, ne inseriamo un altro importante che è sull’alimentazione, la nostra migliore alleata.

Ecco 3 consigli utili per avere un organismo più forte e che meglio reagisce agli sforzi.

  • Incrementa l’apporto di magnesio. Questo è un metallo particolarmente importante per la produzione di energia, che è essenziale per i tessuti e per le cellule. Il fabbisogno giornaliero di magnesio richiesto per un uomo adulto è di circa 300-500 mg. Può essere introdotto tramite il consumo di legumi; frutta secca; cacao; cereali integrali; in alcune spezie e negli ortaggi a foglia verde.
  • Incrementa il consumo di alimenti ricchi di grassi buoni. Alimenti ricchi di acidi grassi, come salmone o frutta secca, aiutano il corpo a rompere il glucosio, producendo energia. Questo può contribuire a limitare le quantità di acido lattico durante i workout intensi.
  • Consuma alimenti ricchi di Vitamine del gruppo B. Quest’ultima è utile per il trasporto del glucosio nel corpo ed influisce sull’energia. Gli alimenti ricchi di vitamina appartenente al gruppo B sono importanti anche per ripristinare i livelli degli altri nutrienti persi durante l’attività fisica. Le troviamo in moltissimi alimenti come pesce, legumi, carne e uova.

Abbiamo visto le peculiarità principali dell’acido lattico e chiarito come la quantità prodotta in un determinato momento dal nostro corpo influisca sulla sensazione di bruciore che avvertiamo durante l’allenamento e non dopo.

Se ti stai chiedendo ancora come eliminare l’acido lattico nelle gambe o in qualsiasi altra parte del corpo, prova a seguire i consigli che ti abbiamo fornito per ridurre l’impatto di quantità in eccesso.

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