Full body o split routine? Qual è l’allenamento migliore?

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Full body o split routine? Qual è l’allenamento migliore?

Ci risiamo: vuoi allenarti ed hai già il borsone pronto. Arrivi frettolosamente in palestra e poi…? Ti rendi conto di non avere la minima idea su quale allenamento svolgere!
Ecco perchè oggi parleremo di un dubbio comune e cioè “meglio il full body o split routine?
Vediamo che differenze ci sono tra questi due tipi di allenamento e come puoi fare la scelta giusta in base al tuo fisico.

Full body e split routine: cosa sono e come si differenziano

L’allenamento full body (allenamento a corpo completo) consiste nell’esecuzione di una serie di esercizi volti ad allenare tutti i muscoli del corpo in un’unica sessione di allenamento. L’allenamento split (allenamento con programma suddiviso) consiste nell’esecuzione di una serie di esercizi volti ad allenare diversi distretti muscolari in diverse sessioni di allenamento. Quindi entrambi servono per allenare tutto il corpo, ma il modo in cui questo avviene è differente.

Ma qual è il migliore? Full body o split routine?

La risposta è sempre la stessa: non esiste una disciplina migliore in assoluto. Entrambe hanno pregi e difetti. É sempre importante capire quali sono gli obiettivi prefissati e fin dove ci si può spingere in base al proprio stato di salute. Indipendentemente dall’allenamento full body o dallo split, rivolgiti ad un professionista prima di iniziare a praticare qualsiasi attività fisica, così da poter sciogliere tutti i tuoi dubbi e procedere gradualmente.

Full body o split routine: ecco in che modo scegliere l’allenamento giusto

Nella scelta della tipologia di allenamento a cui sottoporci dobbiamo considerare diverse cose:

  1. Età
  2. Biotipo
  3. Livello di allenamento
  4. Capacità di ripresa dopo l’allenamento
  5. Obiettivo da raggiungere

Se pensi che il tuo obiettivo sia quello di aumentare la tua massa muscolare, può essere molto più comodo suddividere l’allenamento in diverse sessioni, in modo tale da riuscire ad allenare al meglio i diversi distretti muscolari e avere maggiore capacità di recupero tra una sessione e l’altra. Se invece non preferisci particolarmente suddividere gli esercizi in più sessioni, sappi che puoi comunque mettere massa e raggiungere il tuo obiettivo con l’allenamento completo.

La costanza è importante e praticare un allenamento full body 4 volte a settimana (senza sforzare troppo il proprio corpo) per una durata sicuramente maggiore rispetto a quella normalmente dedicata a questo tipo di allenamento, può aiutarti ad incrementare la massa muscolare. Ma proprio perché il full body è una tipologia di allenamento che richiede un notevole dispendio di energie e un’elevata capacità di recupero che non tutti abbiamo a disposizione, la scelta ottimale è sempre quella di non sovraccaricare i muscoli e di dosare l’attività fisica. Quindi è bene praticare l’allenamento full body 2 volte a settimana (cercando, quando possibile, di non scendere al di sotto di questo numero), ascoltando sempre il proprio corpo e sempre tenendo in considerazione la propria capacità di recupero.

Un altro elemento che ci può influenzare nella scelta del tipo di allenamento da preferire è rappresentato dal biotipo, ossia la nostra costituzione. Ne esistono tre diversi tipi:

  1. Ectomorfo : questo biotipo è caratterizzato da una ossatura lunga, metabolismo veloce e fisico esile. Non riesce ad accumulare facilmente massa grassa o massa magra.
  2. Mesomorfo : questo biotipo è caratterizzato da un fisico muscoloso, vita stretta, spalle larghe, metabolismo veloce. Per tutti questi aspetti è il biotipo che accumula facilmente massa muscolare.
  3. Endomorfo: questo biotipo è caratterizzato da una ossatura robusta, vita larga, metabolismo lento, facilità ad accumulare peso e ad incrementare la massa muscolare.

Per coloro che si rispecchiano nella prima categoria, è preferibile svolgere almeno una split routine 2 giorni a settimana, allenando il giorno 1 la parte superiore del corpo e il giorno 2 la parte inferiore. Per coloro che invece si rispecchiano nella seconda, il tipo di allenamento da preferire dipende solo dall’obiettivo da raggiungere. Infine, per coloro che appartengono alla terza categoria è preferibile orientarsi su allenamenti di tipo full body, i quali spesso consentono di svolgere anche attività cardio e bruciagrassi.

Un vantaggio che sembrerebbe essere attribuito all’allenamento full body è la capacità di sforzare di meno alcuni organi (come il cuore o i polmoni), i quali lavorano instancabilmente ed indipendentemente da se ci stiamo sottoponendo o meno ad un allenamento. Questo minore sforzo è dettato dal fatto di dover praticare meno sessioni a settimana rispetto a quelle previste dalla split routine. Altro vantaggio sicuramente attribuibile al full body rispetto allo split è la possibilità di saltare un allenamento senza provocare troppi “danni”. Infatti, anche se dovesse capitare di allenarsi solo una volta in una settimana, sarebbero stati comunque allenati tutti i muscoli del corpo.

Insomma, adesso che hai qualche informazione in più sul full body o split routine, non ti resta che sceglierne uno ed iniziare ad allenarti sul serio!

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