Prevenzione del tumore al seno: la Screening Routine è un rituale

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Prevenzione del tumore al seno: la Screening Routine è un rituale

di Redazione Fitprime  - 

04/05/2022

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Piccole azioni quotidiane possono fare davvero la differenza per la tutela della salute.

È questo questo uno dei punti di partenza della campagna “Screening Routine – La prevenzione come rituale” lanciata da Roche Italia e Fujifilm Italia il 22 ottobre, in partnership con Fitprime.

Un'iniziativa questa - avviata in occasione della Giornata Nazionale della Salute della Donna - che punta ad accendere i riflettori sulla salute di quest'ultima e su come l'azione preventiva sia fondamentale per la diagnosi tempestiva di diverse patologie, tra cui il tumore al seno. 

Per sensibilizzare le persone sull'importanza della prevenzione, dal 22 aprile e fino al termine del mese di ottobre, alcune delle palestre presenti nel network di Fitprime, quali Curves, Fit And Go, IFTO e Mrs Sporty, hanno sposato con entusiasmo la campagna mettendo a disposizione spazi dedicati alla promozione dello screening mammografico periodico. 

Un promemoria fondamentale soprattutto per le donne over 40, che dovrebbero cominciare a sottoporsi ai controlli con maggiore frequenza, aderendo a tutte le iniziative possibili che mirano a scovare l'esistenza di possibili patologie. 

Superati i 45 anni è fondamentale aderire a tutti i programmi di screening periodico organizzati, soprattutto in presenza di casi o fattori di rischio familiari. 

Ma le palestre non solo l'unico canale tramite cui si è deciso di veicolare l'iniziativa: su Fitprime Smart saranno disponibili dei video on demand ed interviste dedicate. 

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Prevenzione e pandemia

Un allarme quello del mancato screening che è diventato ancor più importante in periodo di pandemia, momento in cui i dati a supporto della prevenzione hanno subito una drastica battuta d'arresto

Le restrizioni e il sovraccarico degli ospedali non hanno contribuito alla campagna del benessere: secondo i dati dell''Osservatorio Nazionale Screening, dal primo lockdown di marzo 2020 a maggio del 2021, gli inviti delle ASL sono diminuiti del 20,3%, mentre le prenotazioni registrate per effettuare gli esami di routine corrispondono ad un -28,5%.

Con l'allentamento delle restrizioni, questo trend ha subito fortunatamente un'inversione di tendenza e gli inviti per gli screening alla mammella inviati dalle ASL hanno subito un incremento del 6,3%, così come quello delle prestazioni erogate, che ha avuto un aumento del 9,1%. 

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Screening Routine

Proprio per cavalcare l'onda della crescente consapevolezza verso questo tema, nasce la campagna “Screening Routine – La prevenzione come rituale”, che ha fornito un aiuto concreto grazie alla donazione di Roche e Fujifilm Italia di mammografi di ultima generazione ad alcune aziende sanitarie diffuse su tutto il territorio nazionale.

Nel primo anno dalla donazione, quest'ultima ha contribuito all'aumento delle prenotazioni degli esami di screening del 30%, trend che si consolida anche ne 2022.

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Un aiuto concreto

Scopri gli aggiornamenti su screeningroutine.it, che proprio da aprile si arricchisce di consigli e informazioni sulla prevenzione del tumore al seno e sull'importanza della mammografia.

Guarda il video per maggiori dettagli sull'iniziativa Screening Routine.

#ScreeningRoutine #NoiperPrime #AmatiPrevieni

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Redazione Fitprime