Bilancio Iniziale delle Competenze: Guida Pratica

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Risorse Umane

Bilancio Iniziale delle Competenze: Guida Pratica

di Chiara Buongiorno  - 

08/11/2023

' di lettura

Investire nel miglioramento delle competenze dei collaboratori si traduce in una forza lavoro più qualificata e motivata, in grado di affrontare le sfide dell'azienda con maggiore successo.

Per competenze intendiamo le abilità, le conoscenze e gli atteggiamenti che una persona ha acquisito nel corso del tempo e grazie alle quali può svolgere un determinato lavoro in modo efficace.

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Il bilancio iniziale delle competenze 

Il bilancio delle competenze è uno strumento utile ad ogni impresa, nella gestione dei suoi dipendenti. Permette di valutare e tracciare le competenze, le conoscenze e le abilità possedute dai dipendenti. Prende in considerazione sia la preparazione tecnica e professionale del singolo lavoratore, sia quella trasversale. Al termine del bilancio iniziale delle competenze si ottiene un report che permette ai dipendenti di aumentare la propria produttività in ambito aziendale. 

Possiamo suddividere in due categorie principali i metodi più utilizzati dalle imprese per valutare le competenze dei propri dipendenti:

  1. .Conoscenze: ricordare, elencare, argomentare, discutere, selezionare
  2. .Competenze: fare, applicare, eseguire, analizzare, risolvere i problemi

Le strategie che si possono adottare sono diverse e possono includere strumenti come questionari, interviste strutturate, test o anche osservazioni dirette sul lavoro. Questi elementi si rivelano di utile utilizzo, affinché la prestazione lavorativa dei collaboratori sia in linea con le aspettative e gli obiettivi che l’azienda vuole raggiungere. Lo strumento con cui ottenere una valutazione il più oggettiva possibile è il test. Infatti di solito ci si basa solo su ciò che viene detto dai dipendenti e in genere i nuovi talenti cercano di mostrare solo il meglio di loro stessi. Il test, se condotto in modo accurato, fornisce un punteggio chiaro e un bilancio preciso. 

Tra i test che possono essere effettuati ricordiamo: 

  1. .Test psicometrici
  2. .Test della personalità
  3. .Test di competenza professionale
  4. .Test di giudizio situazionale
  5. .Valutazioni delle capacità cognitive
  6. .Case studies 

Il bilancio delle competenze può servire alle imprese per diversi scopi:

  1. .Identificare i punti di forza e le aree di miglioramento dei dipendenti
  2. .Definire obiettivi di sviluppo professionale
  3. .Migliorare la comunicazione e la collaborazione tra i team e i colleghi
  4. .Ottimizzare la gestione delle persone in azienda
Gestione delle competenze
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La gestione delle competenze 

La gestione delle competenze dei dipendenti aiuta a far accrescere il potenziale dei collaboratori, ad adattarsi alle sfide aziendali e a migliorare le performance globali. Vediamo insieme come mettere in atto una gestione efficace e costante. 

  1. .Identificazione delle competenze necessarie: è necessario che siano ben definite tutte le competenze richieste per ogni singolo ruolo all’interno dell’organizzazione e in base alle esigenze dell’impresa. Bisogna tener conto sia delle competenze tecniche specifiche del settore, sia delle soft skills necessarie per raggiungere gli obiettivi aziendali
  2. .Valutazione delle competenze attuali: attraverso strumenti come il bilancio delle competenze e le valutazioni delle prestazioni, si possono individuare in modo più semplice le lacune e i punti di forza di ogni risorsa
  3. .Sviluppo delle competenze: è importante pianificare programmi di formazione e sviluppo mirati per colmare le lacune dei dipendenti. Ad esempio si possono offrire workshop e mentoring
  4. .Assegnazione dei compiti e dei progetti: assegnare compiti in linea con gli interessi e le competenze del singolo dipendente aiuta ad aumentare la sua produttività e la sua motivazione
  5. .Promozione dell’apprendimento continuo: incoraggiare i dipendenti nel continuare a imparare e formarsi è di primaria importanza. A tal fine possono essere invitati a partecipare a conferenze, seminari, webinar o programmi di formazione online. Un’altra idea può essere quella di creare un ambiente in cui vi sia la condivisione di conoscenze tra colleghi e reparti
  6. .Feedback e valutazioni regolari: è fondamentale fornire ai dipendenti delle valutazioni chiare sul loro percorso all’interno dell’azienda
  7. .Riconoscimento e ricompense: è utile premiare le persone che dimostrano di possedere competenze eccezionali e quelle che hanno compiuto progressi significativi nel loro percorso professionale
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Lo sviluppo delle competenze 

Tra i compiti delle risorse umane non può mancare lo sviluppo delle competenze dei dipendenti. Sono diversi i passaggi da seguire, ma ognuno ha come obiettivo ultimo quello di migliorare la produttività, l’efficienza e il coinvolgimento dei lavoratori. Vediamoli insieme: 

  1. .Analisi dei bisogni: per raggiungere gli obiettivi aziendali è importante condurre un’analisi delle competenze già possedute dalla popolazione aziendale e valutare quali siano le lacune. Ciò permette di identificare quali sono le aree in cui i dipendenti hanno bisogno di uno sviluppo
  2. .Definizione degli obiettivi di sviluppo: un obiettivo chiaro e specifico assegnato a ogni singolo dipendente permette di soddisfare le esigenze dell’azienda e le aspirazioni professionali 
  3. .Programmi di formazione e sviluppo: i programmi di formazione interni e esterni aiutano a colmare le lacune identificate nei dipendenti. Dunque si possono organizzare workshop, coaching, mentoring e opportunità di job rotation
  4. .Apprendimento on-the-job: a tal fine si possono invitare i dipendenti a partecipare a progetti sfidanti o coinvolgerli in nuove attività. In tal modo i lavoratori hanno la possibilità di acquisire nuove competenze proprio mentre lavorano
  5. .Apprendimento peer-to-peer: è fondamentale permettere la condivisione di competenze e le conoscenze tra di loro, ad esempio attraverso momenti di condivisione delle best practices
  6. .Sviluppo delle soft skills: le soft skills quali capacità di leadership, problem solving, comunicazione sono di fondamentale importanza nello sviluppo delle competenze dei dipendenti
  7. .Feedback e valutazioni: valutare i progressi compiuti dei dipendenti e condividere con essi i risultati li rende motivati. Inoltre permette di individuare ulteriori aree di sviluppo necessarie
  8. .Promozione della cultura dell’apprendimento: è importante che i dipendenti respirino all’interno dell’ambiente di lavoro una cultura incentrata sull’importanza dello sviluppo delle competenze
  9. .Sostenere l’autonomia: è importante che i dipendenti abbiano il desiderio e l’iniziativa di sviluppare le proprie competenze

Lo sviluppo delle competenze  deve essere un processo continuo e dinamico. Tali programmi devono sempre essere pensati sulla base delle esigenze aziendali, per poter rispondere alle sfide future.

Sviluppo delle competenze
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La valutazione delle competenze 

La valutazione delle competenze dei lavoratori risulta determinante per le strategie delle Risorse Umane. Con valutazione delle competenze, conosciuta anche come skills assessments, ci si riferisce a quel processo con il quale vengono individuati i punti di forza e di debolezza dei dipendenti, al fine di identificare le opportunità di formazione e sviluppo. In questo modo le imprese hanno l’opportunità di identificare le lacune di ogni singola risorsa e sviluppare un programma di formazione con il quale colmarle ed evitare il fenomeno del turn over. 

Per comprendere l’importanza della valutazione delle competenze dei lavoratori, ti facciamo un esempio. Dopo un’attenta analisi della distribuzione delle conoscenze tra i lavoratori, potrebbe emergere la difficoltà di un dipendente nello svolgere le attività previste da una certa mansione. Dunque sarebbe meglio assegnargli nuove responsabilità, più in linea con le sue abilità personali. Dunque la valutazione delle competenze permette alle imprese di comprendere che certi lavoratori sono più adatti a ruoli specifici, piuttosto che ad altri. In questo modo aiuta anche a creare una cultura aziendale inclusiva. 

Per valutare le competenze dei dipendenti esistono diversi strumenti, come ad esempio: i questionari, le interviste, le osservazioni dirette, le valutazioni basate sugli obiettivi. Quest’ultima si rivela utile soprattutto per la comprensione delle soft skills e per valutare i progressi dei dipendenti.

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autore

Chiara Buongiorno