Dieta vegetariana per sportivi

dieta vegetariana per sportivi.

Dieta vegetariana per sportivi

Dieta, palestra e sport il connubio perfetto e che in questa stagione si presenta ancora più forte. Ma se la dieta è vegetariana? Ecco a voi la dieta vegetariana per sportivi

Pare infatti, che quest’ultima stia avendo sempre più successo, ecco quindi che abbiamo deciso di scoprirla insieme a voi.

La popolarità della dieta vegetariana anche tra gli sportivi sembra portare con se qualche dubbio. Infatti, subito viene da chiedersi: ma è possibile che una dieta vegetariana riesca a fornire le energie necessarie e non diminuisca la forza e la resistenza degli atleti? Non molti istruttori fitness sono convinti che una dieta vegetariana per sportivi possa portare a dei risultati ottimali per il fisico, ma che anzi quest’ultima sarebbe una delle cause principali di carenza di energia per poter svolgere al meglio il proprio allenamento con conseguenti cali di pressione e debolezza. Tuttavia, sembrerebbe proprio che una dieta vegetariana per sportivi è possibile e addirittura preferibile!

Gli alimenti vegetali come, frutta e verdura, sono in grado da soli di fornire tutto l’apporto energetico necessario?

Per chi pratica sport il fabbisogno proteico è maggiore. Importanti, in questo caso, sono le porzioni di cibo che consumiamo durante l’arco della giornata. Nella dieta vegetariana non sono compresi né carne, né pesce, ma la consumazione di latticini e uova. Per cui la dieta vegetariana per sportivi punta su tipologie diverse di proteine. Quest’ultima deve essere ricca di vitamine, minerali e antiossidanti e un basso importo di calorie. Cereali integrali, legumi, frutta, frutta secca e semi, verdura costituiscono fonti eccellenti di carboidrati e proteine: un’alimentazione basata su una varietà di questi alimenti è facilmente in grado di fornire il fabbisogno energetico e tutti gli aminoacidi richiesti dall’organismo di uno sportivo. Quindi anche i più sportivi di noi possono seguire una dieta vegetariana, consumando meno carne, allontanandosi in questo modo dai tempi in cui allo sportivo si consigliava di consumare carne tutti i giorni, o quasi.

Ma di quante proteine ha bisogno uno sportivo?

Il corretto mantenimento della muscolatura di uno sportivo richieda all’incirca 1,2 grammi di proteine per chilo corporeo. Di conseguenza la prima cosa da fare quando si è di fronte ad una dieta vegetariana, è verificare se sono contenute in quest’ultima dosi sufficienti di: latte, yogurt, formaggi leggeri (in particolare di capra) e burro d’arachidi. Dopo le proteine, elemento che non deve mancare è il ferro. Il nostro organismo è in grado di gestire semplicemente il ferro eme, in larga parte proveniente da cibi d’origine animale. I vegetali, invece, possono essere ricchi di ferro non eme, il quale è molto più difficile da assorbire. Per cui il ferro nella dieta vegetariana verrà assunto scegliendo fagioli, lenticchie, grano e frutta secca.

Infine, importante è l’apporto corretto di vitamine e sali minerali, come la vitamina C, da sempre alleato infallibile per la nostra salute, che può essere facilmente acquisita con il consumo di arance, kiwi e in tutta quella frutta dalla verde colorazione. Il consumo di vitamina C, oltre che a rafforzare il sistema immunitario, aiuta l’organismo ad assorbire il ferro non eme. E infine importante è la presenza della vitamina B12, un elemento contenuto nei prodotti di origine animale per questo carente nelle diete vegetariane. La vitamina B12 è fondamentale soprattutto per chi pratica sport. La possiamo trovare nel latte, nei formaggi, nello yogurt e nei latticini in genere. Per ultimi ma non per questo meno importanti i Sali minerali, uno sportivo dovrebbe bere più di 2 litri d’acqua al giorno.

I pro e i contro di una dieta vegetariana

La dieta vegetariana, essendo, come abbiamo detto, priva di carne, protegge da alcune malattie, quali: il diabete, l’obesità, alcuni tipi di cancro, nonché da talune patologie cardiovascolari. Ma ancora più importante, eliminando la carne come anche il pesce, si evita di ingerire le sostanze tossiche ed inquinanti che sono presenti nella catena alimentare o, ancora peggio, nei farmaci antibiotici ed anabolizzanti usati nei mangimi per gli animali.

Da qui, i fattori positivi che sono dunque legati ad uno stato generale di salute più che ad un fattore sportivo.
Di contro invece, una dieta vegetariana può portare ad uno squilibrio alimentare, conseguente proprio all’eliminazione della carne e del pesce dal regime alimentare, con il risultato di una dieta squilibrata, ricca di alcuni nutrienti e povera di altri, con carenze vitaminiche, in particolare di vitamina B12.
Una scarsa assunzione di proteine porta inoltre, anemia, vertigini, difficoltà di concentrazione, debolezza.
Tutti fattori che sono al quanto negativi per uno sportivo.

Dieta vegetariana, muscoli e sport si può?

Come si può constatare, esistono argomenti sia a favore che contro questo tipo di regime alimentare che non consentono di esprimersi in maniera decisa e assoluta. Tuttavia, esistono differenze individuali, di cui bisogna tener conto, con la conseguenza che non tutti possono trarre vantaggi o essere danneggiati dal medesimo tipo di dieta.

Pertanto è fondamentale rivolgersi ad un medico nutrizionista, per stabilire il proprio piano alimentare, il quale dovrà prevedere il giusto apporto proteico e calorico in base al tipo di attività sportive che si praticano e soprattutto in relazione alle caratteristiche fisiche e genetiche di ognuno di noi.